Chi lo chiama Lenguro, chi invece Lenghelo o Lengulo o chi ancora Lengheretto. Ma dietro a questi nomi si nasconde sempre lo stesso personaggio assai famoso ai Castelli Romani: il folletto dispettoso, alle volte benevolo, altre invece mefitico che infesta le abitazioni. Per approfondire la conoscenza di queste figura mitica della tradizione popolare Castellana Enrico Tullio Pizzicannella legge alcune pagine del libro di Roberto Libera: “Storie di streghe, fantasmi e lupi mannari nei Castelli Romani”. Per gentile concessione dell’Autore.

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